Gli studenti delle classi quinte del Liceo “Sciascia – Fermi” di Sant’Agata Militello sono stati protagonisti dell’attività di facilitazione digitale organizzata dal Gal Nebrodi Plus, soggetto sub-attuatore della “Rete dei servizi di facilitazione digitale”attivata dalla Regione Siciliana con la Misura 1.7.2 del PNRR.
Una giornata particolarmente intensa e partecipata, dapprima al plesso di contrada Cannamelata e quindi nell’aula magna del plesso di contrada Muti, che ha visto gli interventi della Dirigente del liceo “Sciascia – Fermi”, prof.ssa Teresa Santomarco Terrano e del Presidente del Gal Nebrodi Plus, Francesco Calanna, alla presenza della responsabile del progetto Giusi Maniaci e del coordinatore della Rete dei facilitatori, Calogero Sardo Viscuglia.
Tema centrale dell’incontro il portale unico di reclutamento della pubblica amministrazione “InPa”, di cui la facilitatrice digitale Rosanna Campisi ha illustrato agli studenti modalità di accesso, caratteristiche di funzionamento e l’ampio ventaglio di opportunità professionali offerte nell’ambito della pubblica amministrazione. L’attività di formazione digitale, organizzata grazie alla collaborazione della professoressa Giuseppina Leone, è stata inserita nel quadro del progetto di orientamento attivato dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Sciascia – Fermi” di Sant’Agata Militello, in particolare con il modulo dedicato ai rapporti col territorio, coordinato professoressa Marcella Latino nella qualità di docente orientatore.
«I giovani rappresentano una platea privilegiata tra i destinatari delle attività di formazione della Rete di facilitazione, pronti a raccogliere la sfida dell’innovazione digitale per perseguire in maniera sempre più decisa i propri obiettivi professionali e di crescita personale – ha detto il presidente Francesco Calanna –. Un percorso che il Gal Nebrodi Plus sta portando avanti e che dovrà vedere i Nebrodi protagonisti, guardando alle opportunità di sviluppo territoriale, miglioramento dei servizi ed in generale della qualità di vita della comunità tutta».